La Tasi è il tributo comunale per i Servizi Indivisibili con cui le amministrazioni comunali sostengono le spese per l'illuminazione, la cura del verde, la pulizia delle strade e tutti gli altri servizi che vengono forniti in maniera uguale a tutti i cittadini. Proprio per il fatto che il servizio è reso a tutti i cittadini non è possibile distinguere chi sia il diretto beneficiario e pertanto il tributo viene pagato da tutti i cittadini. E' stata istituita come parte della imposta comunale unica IUC, insieme all'IMU (per i beni immobili diversi da quelli di residenza) e alla TARI (per il servizio di trasporto rifiuti) dall'art. 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013 n. 147 cd.Legge di stabilità 2014.

tasi - che cos'è 

Il presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, di aree scoperte edificabili e non, a qualunque uso adibiti. Dal 2016 la TASI non è più dovuta sugli immobili adibiti ad abitazioni principali, ad eccezioni di quelle cd. di lusso con categoria catastale A/1, A/8, A/9.

Una delle grandi novità del 2016 è l’eliminazione della Tasi sulle abitazioni principali non di lusso, quindi ora i soggetti che devono versare la tassa sono:

  • I proprietari e gli inquilini di seconde case

  • I proprietari e gli inquilini di negozi e uffici

  • I proprietari e gli inquilini d’immobili d’impresa

  • I proprietari e gli inquilini dei fabbricati rurali strumentali

Sono escluse dalla TASI:

  • Le aree scoperte accessorie o di pertinenza di locali tassabili, non operative;

  • Le aree comuni condominiali ex art. 1117, C.c

  • I terreni agricoli

tasi - chi la paga

tasi - quando si paga

Le scadenze  a regime sono 16 giugno per la prima rata e 16 dicembre per la seconda.  E' consentito il pagamento della TASI  anche in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

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