La Riforma degli Ammortizzatori Sociali introdotta con il Jobs Act, prevede per chi perde involontariamente il lavoro, o chi si licenzia per giustificato motivo. Nuova indennità di disoccupazione 2017:

 

  1. La NASpI 2017 è il nuovo sussidio di disoccupazione universale che sostituisce dal 1° maggio 2016 l'assegno unico di disoccupazione. Tale indennità, prevede nuove modalità di calcolo che influiscono sia sulla misura stessa del beneficio che sulla sua durata.

  2. ASDI: [Assegno Sociale di Disoccupazione] è l'indennità che spetta per ulteriori 6 mesi ai lavoratori che finita la Naspi sono ancora senza lavoro.  Spetta solo agli over 55 anni e con figli minori a carico con ISEE sotto i 5.000 Euro.

  3. Nuovo assegno di ricollocamento 2017, e diventato ormai misura strutturale come sostegno al reddito di coloro che finita la fruizione della Naspi, conservano per almeno i 4 mesi successivi, lo stato di disoccupazione. Tale beneficio, non consiste in un contributo in denaro ma in voucher disoccupati, disoccupati parziali e a rischio di disoccupazione da spendere presso Enti di Formazioni e Centri per l'impiego, per Corsi di Formazione e Professionali.

  4. DIS-COLL [La nuova Disoccupazione Collaboratori] un'altra misura a sostegno dei lavoratori che perdono involontariamente il posto di lavoro. Questo tipo di indennità spetta ai collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non pensionati e privi di partita Iva. L'erogazione dell'assegno, spetta a chi ha determinati requisiti ovvero: almeno 3 mesi di contributi versati a partire dal 1° gennaio dell’anno solare precedente. L'importo è pari al 75% del reddito percepito ma solo se pari o inferiore all’importo di 1195 euro mensili rivalutabile annualmente mentre se il reddito è superiore a predetta soglia, l’indennità spettante aumenta fino ad un massimo di 1300 euro. La durata Dis-coll è pari alla metà dei mesi in cui si è effettuata la contribuzione a partire dal primo gennaio dell’anno solare precedente fino l’evento di cessazione del lavoro.

Andiamo nel dettaglio la NASpI 2017 è un assegno che spetta ai lavoratori in disoccupazione involontaria, quindi chiunque perde il lavoro ha diritto ad un assegno di disoccupazione se ha lavorato almeno 3 mesi.

Con la nuova disoccupazione NASpI per le seguenti categorie:

 

  • Lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;

  • Lavoratori dipendenti a tempo determinato;

  • Apprendisti;

  • Soci Lavoratori di Cooperativa che hanno aderito o instaurato dopo l'associazione, un rapporto di lavoro in forma subordinata, per il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

 

Dal 2017, la mobilità viene sostituita dalla NASpI.

naspi 2017

Spetta ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti:

 

  • Stato di disoccupazione.

  • Se nei 4 anni precedenti al licenziamento possono far valere almeno 13 settimane di contributi versati.

  • Possono far valere 30 giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescidenre dai contributi versati nei 12 mesi prima dell’inizio del periodo di disoccupazione. 

  • Ai Lavoratori che hanno rassegnato le dimissioni per giusta causa e nei casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

 

La durata della NASPI dal 1° gennaio 2017 continuerà ad essere di di 24 mesi. Continuerà ad essere corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà di quelle di contribuzione degli ultimi 4 anni. 

 

Ai fini di calcolo non devono essere considerati utili i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione di altre prestazioni di disoccupazione, anche nei casi in cui dette prestazioni siano state fruite anticipatamente in un'unica soluzione. 

 

Passiamo al calcolo dell'importo Naspi 2017: 

 

  • La retribuzione mensile, ossia, la misura dell'importo dell'assegno di disoccupazione pagato dall'INPS ogni mese con bonifico bancario, si calcola sommando tutte le retribuzioni imponibili ai fini previdenziali, ricevute negli ultimi 4 anni e dividendo il risultato per il numero di settimane di contribuzione. Il quoziente ottenuto va infine moltiplicato per il numero 4,33.

ESEMPIO

gallery/naspi

Ipotizzando che abbiamo chiuso il nostro rapporto di lavoro in data 02/01/2017.

 

[Bisogna essere in possesso ho di un estratto contribuitivo INPS o di Tutte le Certificazione Uniche (ex CUD) degli ultimi quattro anni] 

 

Inseriamo la Retribuzione Percepita anno per anno  e le settimane versate, alla fine avremmo il Totale delle settimane e della retribuzione 

€. 81.200,00 / 208 (Sett.) = €. 390,38 

€. 390,38 x 4,33 coeff. = €. 1.690,37 Retribuzione Media Mensile

gallery/risultatinaspi

Se la retribuzione mensile è pari o inferiore a 1195 euro mensili, l’importo della Naspi è pari al 75% della suddetta retribuzione mentre se è oltre a tale soglia, viene aggiunto al 75% un importo pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo. In ogni caso, l'importo massimo dell'indennità non può superare i 1300 euro al mese.

N.B.: Importo è ridotto del 3% al mese a partire dal primo giorno del 4° mese di fruizione.

Per presentare la domanda di disoccupazione NASPI 2017 INPS, i lavoratori devono:

 

  • Far compilare e inviare il modello di domanda a Patronati o Intermediari autorizzati ad inviare le richieste INPS per via telematica. 

 

gallery/indennita-disoccupazione-guida-completa-2017