Assegno di Natalità: Invio DSU entro il 31.12.2017

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Obbligatorio l'invio di DSU aggiornate per l'ISEE minorenni che da diritto al "bonus bebe", l'assegno di natalità triennale introdotto nel 2015

L’INPS ricorda nel messaggio n. 4476 del 10 novembre 2017, che, per chi aveva richiesto l'assegno di natalità negli anni scorsi e   si è visto bloccare i pagamenti, è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l’anno in corso entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2017, in questo modo potrà essere aggiornato l'ISEE minorenni che consente l'accesso al bonus. (La DSU contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare e scade il 15 gennaio dell'anno successivo alla sua emissione).

Nel caso specifico, la mancata presentazione della DSU entro il 31 dicembre 2017 avrà come conseguenza non solo la perdita delle mensilità per l’anno 2017, ma anche la decadenza della domanda di assegno presentata nell’anno 2016 (e in alcuni casi nel 2015) in quanto la sussistenza di un ISEE in corso di validità per ciascun anno di concessione del beneficio è un requisito obbligatorio,

Nel caso non venga adempiuto quest'obbligo  e si verifichi la decadenza dal beneficio,   chi presentato domanda nel 2016 ancora in possesso dei requisiti di legge, potrà presentare una nuova domanda di assegno nel 2018, per il periodo residuo, ma senza possibilità di recuperare le mensilità dell’anno 2017 e con attivazione del beneficio dalla data di presentazione della domanda.

 

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"Per chi aveva richiesto l'assegno di natalità negli anni scorsi e si è visto bloccare i pagamenti, è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l’anno in corso entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2017"

L’INPS ricorda nel messaggio n. 4476 del 10 novembre 2017, che, per chi aveva richiesto l'assegno di natalità negli anni scorsi e   si è visto bloccare i pagamenti, è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l’anno in corso entro e non oltre il prossimo 31 dicembre 2017, in questo modo potrà essere aggiornato l'ISEE minorenni che consente l'accesso al bonus. (La DSU contiene le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare e scade il 15 gennaio dell'anno successivo alla sua emissione).

Nel caso specifico, la mancata presentazione della DSU entro il 31 dicembre 2017 avrà come conseguenza non solo la perdita delle mensilità per l’anno 2017, ma anche la decadenza della domanda di assegno presentata nell’anno 2016 (e in alcuni casi nel 2015) in quanto la sussistenza di un ISEE in corso di validità per ciascun anno di concessione del beneficio è un requisito obbligatorio,

Nel caso non venga adempiuto quest'obbligo  e si verifichi la decadenza dal beneficio,   chi presentato domanda nel 2016 ancora in possesso dei requisiti di legge, potrà presentare una nuova domanda di assegno nel 2018, per il periodo residuo, ma senza possibilità di recuperare le mensilità dell’anno 2017 e con attivazione del beneficio dalla data di presentazione della domanda.