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La Penalizzazione nella Pensione Anticipata

L'articolo 1, comma 194 della legge di bilancio per il 2017 ha cancella definitivamente il sistema di decurtazioni sulla pensione anticipata per chi non ha raggiunto il 62° anno di età.

 

Per scoraggiare l'accesso alla pensione anticipata ai lavoratori che non avevano compiuto il 62° anno di età, la Riforma Fornero del 2011 aveva, infatti, introdotto un sistema di disincentivi che colpivano l'importo della rendita previdenziale.

La penalizzazione consisteva nel taglio dell'1-2% delle quote retributive della pensione per ciascun anno di anticipo rispetto al 62° anno di età per i lavoratori

 

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L'articolo 1, comma 113 della legge 190/2014 ha disposto, poi, la cancellazione del suddetto meccanismo con riferimento alle pensioni aventi decorrenza a partire dal 1° gennaio 2015 sino a coloro che maturavano il requisito contributivo entro il 31.12.2017). L'articolo 1, co. 299 della legge 208/2015 ha, quindi, stabilito la depenalizzazione degli assegni che erano stati colpiti dal suddetto meccanismo di riduzione, in quanto liquidati prima del 1° gennaio 2015, a partire dai ratei erogati dal 1° gennaio 2016. Da ultimo l'intervento operato dalla legge di bilancio per il 2017 cancella definitivamente il meccanismo di riduzione anche con riferimento a coloro che matureranno il requisito contributivo necessario alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017. Si chiude in questo modo una questione che è durata praticamente ben cinque anni.