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La Pensione per i lavori usuranti

La normativa di favore per i lavori usuranti anche nel 2017 è attivabile dai soli lavoratori dipendenti privato che del pubblico impiego che abbiano svolto nell'arco della propria vita lavorativa attività individuate nell'articolo 1 del Dlgs 67/2011.

Le attività in questione sono riconducibili alle seguenti categorie principali:

 

a) Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti. Si tratta dei soggetti che hanno svolto lavori in:

 

  1. Galleria, Cava o Miniera;

  2. Lavori ad alte Temperature;

  3. I lavori in Cassoni ad aria compressa;

  4. Le attività per l’ asportazione dell’ amianto;

  5. Le attività di lavorazione del vetro cavo;

  6. Lavori svolti dai palombari;

  7. Lavori espletati in spazi ristretti.

b) Lavoratori notturni come definiti e ripartiti ai soli fini del dlgs 67/2011 nelle seguenti categorie: 

 

  1. Lavoratori a turni che prestano lo loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all'anno non inferiore a 64;

  2. Lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo.

c) I lavoratori addetti alla linea di catena:

 

  1. Lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro indicati nell'elenco n. 1 contenuto nell'allegato 1 allo stesso dlgs 67/2011, 

  2. Impegnati all'interno di un processo produttivo in serie, contraddistinto da un rimo determinato da misurazione di tempi di produzione con mansioni organizzate in sequenze di postazioni, che svolgano attività caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si sostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall'organizzazione del lavoro o della tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo qualità.

d) i conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo:

 

Il periodo minimo di attività - A partire dal 1° gennaio 2017,  per godere dei benefici è richiesto che le attività sopra citate siano state svolte per almeno 7 anni, negli ultimi dieci anni di attività lavorativa, oppure per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

 

Il beneficio per questi lavoratori consiste di andare in pensione con il vecchio sistema. Dal 1° gennaio 2016:

 

  • Con Minimo 35 di anzianità contribuitiva, con un età minima pari a 61anni e 7 mesi.

La tabella sottostante riepiloga le varie possibilità  [trovata in rete e fornita ed elaborata da pensioni oggi].
 

gallery/usuranti-2017

La Legge di Bilancio per il 2017 ha disposto, inoltre, che per l'accesso al beneficio gli interessati devono presentare una apposita domanda alla sede INPS entro il 1° Maggio dell’ anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti agevolati 

 

Entro il 30 Ottobre di ogni anno l'Inps quindi comunicherà:

 

a) Accoglimento della domanda, con indicazione della prima decorrenza utile della pensione, qualora sia accertato il possesso dei requisiti relativi allo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti e sia verificata la sussistenza della relativa copertura finanziaria;

 

b) Accertamento del possesso dei requisiti dello svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, con differimento della decorrenza della pensione in ragione dell'insufficiente copertura finanziaria; in tal caso, la prima data utile per l'accesso alla pensione verrà indicata con successiva comunicazione in esito al monitoraggio delle risorse;

 

c) Il rigetto della domanda, qualora sia accertato il mancato possesso dei requisiti sullo svolgimento delle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.

 

La domanda deve essere presentata all'Istituto previdenziale presso il quale il lavoratore e' iscritto, e deve essere corredata da copia o estratti della documentazione prevista dalla normativa vigente al momento dello svolgimento delle attivita' usuranti e dagli elementi di prova in data certa da cui emerga la sussistenza dei requisiti necessari per l'anticipo del pensionamento.

 

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