In particolare il termine per presentare l’istanza di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali slitta dal 31 marzo al 21 aprile.

In parallelo Equitalia avrà tempo fino al 15 giugno 2017 per rispondere ai contribuenti con gli importi dovuti e il pagamento in un’unica soluzione o ripartito in cinque versamenti (invece del 31 maggio). Invariati invece i termini di pagamento.

 

Tutti i termini per aderire alla rottamazione dei carichi affidati, compresi quelli prorogati, vengono invece rimandati di un anno per i contribuenti residenti nei Comuni colpiti dal sisma del Centro Italia.

 

Rottamazione cartelle, ufficiale la proroga: novità

Sulla base del nuovo testo di legge, conversione decreto 193/2016 condono Equitalia, è stato così modificato:

 

  1. Concesssa la definizione agevolata delle cartelle notificate dal 2000 al 31 dicembre 2016;

  2. La scadenza domanda condono Equitalia slitta dal 23 gennaio al 31 marzo 2017.

  3. Fino al 31 Marzo 2017, dopo aver presentato la domanda si puo anche rinunciare "Novità". 

  4. Concessa la possibilità anche per gli Enti locali che non si affidano ad Equitalia per la riscossione, di poter concedere il condono delle cartelle esattoriali;

  5. In caso di condono rateizzato, l'ultima rata dovrà essere pagata entro settembre 2018.

  6.  Il numero delle rate della rateizzazione condono, passano da 4 a 5, a patto però che il 70% di quanto dovuto, sia pagato entro il 2017 ed il restante 30%, entro settembre 2018.

 

In base alla nuova normativa, pertanto, con il condono Equitalia si pagano:

  • Interessi da ritardata iscrizione al ruolo;

  • Somme maturate a titolo di aggio, che possono variare dal 3 al 9%, da calcolare solo sulla parte capitale e sugli interessi;

  • Spese per le procedure esecutive;

  • Spese di notifica della cartella.

  • Riguardo le cartelle multe stradali, oltre all’importo di base, il debitore deve pagare l’aggio della riscossione e le eventuali spese di esecuzione e notifica della cartella.

 

Rottamazione cartelle non si pagano:

 

  • Sanzioni sulle somme da pagare, fatta eccezione per le multe condonate;

  • Interessi di mora;

  • Somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali.

 

La nuova sanatoria Equitalia 2017 contenuta nel testo della nuova Legge di Bilancio 2017, e ben diversa dalla rottamazione dei ruoli che è orientata ai contribuenti più disagiati, riguarda invece:

 

  • Tutti i contribuenti disagiati e non;

  • Tutte le vecchie cartelle di pagamento Equitalia emesse entro il 31 dicembre 2016;

  • Riguarda i tributi emessi dell’Agenzia delle Entrate;

  • Contributi Inps e Inail;

  • Enti locali;

  • Multe stradali per le violazioni del Codice Stradale ma solo per la parte interessi e maggiorazioni;

  • IVA al consumo.

 

Non possono essere condonate le cartelle esattoriali per:

 

  • Iva sull'importazione;

  • Multe derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti

  • Multe, ammende e sanzioni dovute a seguito di provvedimenti o sentenze penali di condanna.

1) Tutti i contribuenti che hanno ricevuto una cartella di pagamento tra il 2000 ed il 2016, per cui:

 

  • Persone fisiche, per cui famiglie;

  • Società;

  • Imprese;

  • Professionisti.

 

2) Tutti i contribuenti che hanno chiesto una rateizzazione di una cartella, purché in regola con i versamenti delle rate con scadenza 1° ottobre al 31 dicembre 2016

 

Per aderire alla definizione agevolata è necessario compilare il Modulo DA1 in ogni sua parte allegango un Documento di Riconoscimento.

 

Il modulo può essere Compilato anche on line. Al termine della compilazione sarà necessario stamparlo, firmarlo e presentare la domanda:

 

  • Presso gli Sportelli dell’Agente della riscossione;

  • Alla casella e-mail/pec della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, inviando il modulo DA1, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità.

 

IMPORTANTE: Il modulo, può essere inviato fino al 31 Marzo 2017.

 

Sul modulo domanda adesione rottamazione dei ruoli Equitalia, il contribuente deve indicare la modalità con cui pagare la nuova cartella scontata: se in un’unica soluzione o a rate.

 

N.B: Per chi paga il condono rateizzato, va detto che sulle rate sono calcolati gli interessi, inoltre dovranno essere pagate in massimo 5 (cinque) Rate di cui il 70% entro il 31 Dicembre 2017 ed il restante 30% entro Settembre 2018.

 

N.B: Per chi richiede l’adesione ma poi non paga o le paga in ritardo o in modo insufficiente le rate dovute, il fisco sarà inflessibile facendo decadere immediatamente la rottamazione con la conseguente ripresa del calcolo delle sanzioni e interessi delle vecchie cartelle.

 

Le modalità con cui pagare la cartella condonata sono:

  • Con bollettini precompilati;

  • Con domiciliazione bancaria, sul conto della banca;

  • Con pagamento diretto agli sportelli del concessionario della riscossione.

 

Documenti per fare domanda

gallery/tutorial equitalia
gallery/pdf-47199_960_720
gallery/images

Il piano di rientro previsto dal Ddl Rottamazione dei ruoli prevede che venga inclusa:

 

  1. Rateazione del debito compatibile con la capacità economica del contribuente;

  2. Stralcio, abbattimento di una parte del debito, una sorta quindi di sanatoria parziale;

  3. Abbattimento degli interessi e sanzioni.

 

La domanda di rateizzazione a STRALCIO  Equitalia, prevede che l’agente della riscossione, Equitalia, notifichi via PEC, la proposta di piano di rientro entro 1 anno dopo l’entrata in vigore della legge.

La proposta di rateazione, verrà poi successivamente trasmessa all’Agenzia delle entrate e all’Inps, in base ai crediti di competenza. 

Dopodiché il cittadino, il lavoratore autonomo o l’impresa, anche a mezzo PEC, dovrà comunicare ad Equitalia, l’accettazione del piano di rientro.

 

Il piano di rientro, ovvero, la proposta di rateazione a stralcio a seconda del grado di difficoltà finanziaria del contribuente, può essere di 2 tipi:

 

1) Rateazione a stralcio per i Contribuenti in grave difficoltà, il piano di rientro prevede:

 

  • Pagamento totale dell’Iva eventualmente dovuta;

  • Pagamento totale dei contributi eventualmente dovuti;

  • Pagamento del 75% dei tributi, per cui stralcio del 25% dei tributi stessi;

  • Stralcio totale delle sanzioni;

  • Stralcio totale degli interessi ;

  • Stralcio integrale dell’aggio di riscossione.

2) Rateazione a stralcio per i contribuenti in momentanea difficoltà:

per i contribuenti in gravi difficoltà con lo stralcio totale delle sanzioni, interessi e aggio sarà limitato al 5%.

 

  • Per i debiti sotto a 50.000 euro: 8 rate trimestrali, da pagare quindi in 24 mesi; 

  • Per i debiti sopra a 50.000 euro: 12 rate trimestrali da saldare in 36 mesi.   

A prescindere dall’ammontare del debito, la prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre dell’anno in cui è stata ricevuta la proposta di piano di rientro da Equitalia.

 

 

Seconda parte Il Ddl Rottamazione dei ruoli, a differenza del nuovo condono Equitalia, prevede la possibilità per i cittadini, lavoratori autonomi ed imprese, che si trovino in una momentanea o grave difficoltà finanziaria, di poter ottenere un piano di rientro adeguato alla propria ed effettiva capacità economica. Ciò significa poter pagare a rate il proprio debito, secondo la propria disponibilità finanziaria.

nuovo disegno di legge che deve ancora essere varato per grave difficolta' finanziaria

gallery/calcolatore-imis_imagefull
gallery/calcolatore-imis_imagefull
gallery/calcolatore-rate-rottamazione-cartelle-equitalia-2017